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(this article was originally posted on Alaska at Radio Popolare)

Prima del nostro argomento di oggi, vi segnalo che oggi e domani si svolge a Budapest una importante conferenza istituzionale che fa seguito alla London Conference dello scorso novembre. I lavori riguardano le ipotesi per un’agenda digitale europea ma l’urgenza con cui il ministro degli Esteri britannico William Hague invita le istituzioni a partecipare sembra più motivata dalla ricerca di leggi internazionali anti-pirateria. Intanto l’impressione data dal sito della conferenza è pessima, visto che fino a stamattina al primo accesso a qualsiasi contenuto era necessario registrarsi. Adesso potete vedere il programma dei lavori qui.

Di com’è andato il primo dibattito in tv di ieri notte fra Obama e Romney sapete tutto, anche grazie al nostro inviato negli Stati Uniti Roberto Festa, che potrete riascoltare oggi su Radio Popolare ad Esteri con gli aggiornamenti sulle reazioni della mattinata americana – ma forse è il caso di tornare su quale peso hanno i diversi media oggi nel valutare il dibattito televisivo. Ieri dicevamo sia del peso che hanno sulle impressioni degli spettatori i commenti tecnici del dopo-dibattito, sia di quanto su Twitter si ami fare una sorta di meta-cronaca degli eventi tv. Nel 2012 dei social, presunta era dell’obsolescenza del mezzo tv, oggi Filippo Sensi (alias @nomfup) su Europa ci fa riflettere su come tutto, alla fine, alla tv ritorni.

La canzone di oggi era “Shackled and drawn” di Bruce Springsteen

Ecco la puntata di oggi:

[audio:http://pod.radiopopolare.it/alaska_04_10_2012.mp3]

Per scaricarla sul tuo computer clicca qui

1 Comment @tv

  1. Pingback: File per i posteri « Nomfup

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