“reading the riots”

(this article was originally posted on Alaska at Radio Popolare)

La combinazione fra lettura giornalistica e raccolta dei dati, mappature e sondaggi sta portando a una forma molto interessante di studio degli avvenimenti sociali. Un esempio straordinariamente virtuoso, e illuminante sulle possibilità di questo strumento, ci viene dal lavoro congiunto che il quotidiano inglese The Guardian sta facendo con la London School of Economics per interpretare, a sei mesi di distanza dai fatti, accadimenti e ragioni sociali delle rivolte di strada in Inghilterra dell’estate scorsa. Qui la presentazione dello studio che viene da datadrivenjournalism.net. Qui il vero e proprio sito nel sito che il Guardian dedica al progetto – “Reading the riots: investigating the summer of disorder”. Come vedrete, il Guardian usa gli strumenti di cui ha già molta esperienza, come le magnifiche animazioni grafiche con le cronologie scorrevoli dei fatti, il raggruppamento grafico degli articoli per tema, i diagrammi, e la vera e propria inchiesta, insieme all’interpretazione dei dati raccolti: da quelli sulla distanza percorsa dai singoli partecipanti alle rivolte per raggiungere i luoghi più caldi, allo studio di come si sono sviluppati viralmente su Twitter le voci vere e false sulle rivolte e i saccheggi, all’analisi demografica fatta su più di 1000 partecipanti alle rivolte e sulle loro motivazioni, la raccolta di centinaia di ore di interviste con chi partecipò e con le persone che sono ancora detenute per quei fatti. Il sito continua ad essere aggiornato e arricchito, ed eplora le questioni legate alle politiche del governo inglese sulla disuguaglianza e inequità sociale. L’insieme dello studio è un’analisi affascinante  – e “calda” , partecipe, socialmente coinvolta – che afferra i rumours dell’estate scorsa e le deformazioni di social media, stampa e vox populi e li corregge con quello che è possibile sapere oggi, creando una mappa molto complessa di uno degli avvenimenti di strada più misteriosi del 2001.

? La canzone di oggi era “Should I stay or should I go” dei Clash

Ecco la puntata di oggi:

[audio:alaska_23_03_2012.mp3]

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