papa d’Africa

(this article was originally posted on Alaska at Radio Popolare)

Diversi mesi dopo la morte del pope Shenouda, con una lunga, affascinante cerimonia ricca di rituali e di canti, e l’estrazione a sorte fra i candidati fatta come da tradizione da un bambino bendato, ieri mattina è stato eletto in Egitto il nuovo pope copto. E’ il vescovo Tawadros, sessantenne, e sarà il 118° papa di Alessandria. In Egitto i copti sono il 10% della popolazione, una minoranza consistente, mite, spesso isolata e insulare, che la dittatura prometteva di garantire dalle minacce islamiche, servendosi di attentati e disordini di quartiere interreligiosi al primo segno di rivolta. Nonostante la loro completa integrazione nella rivoluzione di Tahrir, i copti hanno pagato un prezzo altissimo per la rivoluzione con il massacro di Maspero un anno fa, ma il vecchio pope Shenouda non ha mai voluto condannare l’esercito, e sotto la nuova presidenza dei Fratelli Musulmani i copti si sentono indifesi e vulnerabili. La cerimonia di ieri è stata raccontata in diretta su Twitter dai molti reporter presenti, e retwittata dai tweep laici e musulmani con l’hashtag #united. Abdel-Rahman Hussein racconta bene oggi per il Guardian online quali sfide si prospettano per il nuovo papa copto.

La canzone di oggi era “Play with fire” nella nuova versione di Rickie Lee Jones

Ecco la puntata di oggi:

[audio:http://pod.radiopopolare.it/alaska_05_11_2012.mp3]

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