luce di emergenza

(this article was originally posted on Alaska at Radio Popolare)

(il Jane Carousel stanotte, la giostra di Dumbo/Brooklyn assediata dall’acqua, foto postata per prima da @anjelicaaa)

450mila tweet all’ora per l’uragano Sandy sulla costa est degli Stati Uniti, per raccontare e commentare una notte caotica e piena di emergenze. Forse venti morti, di cui cinque solo a New York, migliaia di alberi abbattuti, dighe sfondate nel New Jersey, tuttora senza luce mezza Manhattan (dalla 34esima alla punta inondata di Battery Park), alcune gallerie della metropolitana allagate dopo l’esondazione dell’Hudson e un vero e proprio torrente in un tunnel stradale, e ancora incendi, esplosioni bluastre dalle centraline elettriche saltate, alcuni crolli, persone imprigionate negli ascensori, un ospedale evacuato perché i generatori non hanno funzionato. Tutti gli aeroporti più importanti sono stati chiusi uno dopo l’altro. Per New York Obama ha dichiarato lo stato di catastrofe naturale perché possa accedere agli aiuti federali. Atlantic City e altre località del New Jersey sono quelle più colpite: poca pioggia rispetto alle previsioni ma allagamenti imponenti dai lungomare, dai fiumi e dai canali. A Philadelphia per il ripristino dell’elettricità potrebbe servire una settimana, e le reti dei trasporti pubblici si riservano di accertare l’ammontare dei danni nella giornata di oggi. Senza luce sono rimasti, e lo sono ancora, 3 milioni di persone. Ed è un fatto che rispetto a molti altri eventi, stanotte la catena dei tweet è stata un mosaico di sprazzi di informazioni utili mescolati a falsi, e la mancanza di elettricità, unita alla necessità di risparmiare le batterie di computer e cellulari, ha smangiucchiato la completezza, la lucidità e la prospettiva, svelando l’intrinseca fragilità di una connessione che dipende dalla disponibilità di energia. Per alcune testate è stato perfino impossibile scrivere e postare perché i server non funzionavano più (vedi l’Huffington Post), anche se non sono mancati ottimi casi di debunking delle informazioni non veritiere. The Atlantic ci guida un po’ nella distinzione tra foto false e foto autentiche, e BuzzFeed nell’intensa attività di verifica avvenuta stanotte nonostante il caos.

La canzone di oggi era “Atlantic City” di Bruce Springsteen

Ecco la puntata di oggi:

[audio:http://pod.radiopopolare.it/alaska_30_10_2012.mp3]

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