I’m being arrested

(this article was originally posted on Alaska at Radio Popolare)

noor protest

(la polizia in borghese arresta Noor Noor a Talaat Harb)

Mancano 24 ore al #Jan25, secondo anniversario della rivoluzione egiziana. Prima i Fratelli Musulmani e oggi anche i Salafiti hanno annunciato che non parteciperanno alle celebrazioni di piazza, che diventeranno così una manifestazione dell’opposizione al governo Morsi. Domani ascolteremo l’intervista della nostra Laura Cappon con il giornalista e analista Bassem Sabry, che ci aiuterà a fare un quadro della complessa situazione politica egiziana a tre mesi dal voto per il prossimo Parlamento. Nella puntata di lunedì, invece (anniversario del massacro del #Jan28), sempre Laura intervisterà per noi la direttrice egiziana di Human Rights Watch, Heba Morayef, che analizza per noi le carenze in materia di diritti umani della nuova contestata costituzione, la situazione nelle carceri e la questione dei processi militari ancora in sospeso. Domani naturalmente seguiremo la giornata egiziana momento per momento su Twitter (@alaskaRP). Oggi Rawya Rageh, giornalista di Al Jazeera English molto vicina alla rivoluzione, racconta delle app sviluppate dagli attivisti per gli attivisti – da utilizzare, come Byt’ebed ‘alia (“mi stanno arrestando”) in caso di arresto, su reti protette e con software liberi – intervistando due protagonisti della rete rivoluzionaria come Noor Noor e Ramy Raoof.

La canzone di oggi era “Gioia e rivoluzione” nella versione degli Afterhours

Ecco la puntata di oggi:

[audio:http://pod.radiopopolare.it/alaska_24_01_2013.mp3]

Per scaricarla sul tuo computer clicca qui

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