i diritti di chi tutela i diritti

(this article was originally posted on Alaska at Radio Popolare)

Una delle partite più controverse della situazione egiziana si gioca nel trascinarsi dall’anno scorso del cosiddetto “processo alle Ong” – un tentativo di intimidire le associazioni che lavorano sul territorio per la tutela dei diritti umani e per progetti di cooperazione, sulla base della presunta illegalità dei finanziamenti che ricevono dall’estero. Le associazioni impiegano personale sia egiziano che straniero, che va dai volontari ai funzionari agli avvocati, e hanno giocato un ruolo fondamentale nel monitoraggio della rivoluzione. Il processo è interpretato da molti come un tentativo di intimidire le associazioni, limitare la loro libertà di azione, e reprimere gli stranieri che si sono trovati coinvolti nella rivoluzione. Dalla diatriba sui finanziamenti nasce una nuova legge, condannata ieri da Amnesty International e Human Rights Watch. La nostra corrispondente dal Cairo Laura Cappon ha incontrato Hafsa Halawa, avvocato per i diritti umani che lavora per il National Democratic Institute, ancora coinvolta nel processo alle Ong, le cui udienze cerca di raccontare su Twitter in tempo reale dalla gabbia degli imputati. Hafsa Halawa ci dà il suo parere sulla nuova legge.

Ecco la puntata di oggi:

[audio:http://pod.radiopopolare.it/alaska_31_05_2013.mp3]

Per scaricarla sul tuo computer clicca qui

Leave a Reply

Your email address will not be published.