Grand Prix

(this article was originally posted on Alaska at Radio Popolare)

Bernie Ecclestone ha assicurato ieri che non c’è quasi nessuna possibilità che il Gran Premio del Bahrain di F1 possa svolgersi a ottobre come vantato dal re dopo la rimozione dello stato di emergenza: le squadre non vogliono. Robert Mackey posta per The Lede del NY Times tutta la storia di come sono andate le trattative.
Qui anche il testo integrale della relazione della FIA sulla sua buffonesca visita di verifica ai centri commerciali di Manama per stabilire quali fossero esattamente le “presunte” violazioni dei diritti umani nel paese.

Mentre l’identità della blogger siriana Amina è sempre più in dubbio, e si continua a investigare (vi teniamo aggiornati sul Twitter di Alaska), andiamo a vedere come funziona l’apparato di sicurezza siriano grazie a un post per Foreign Affairs dell’attivista per i diritti umani Ahed al Hendi, che nelle carceri siriane ha trascorso personalmente 40 giorni.

Minaccia di guerra civile anche in Yemen, dopo che un missile ha colpito il palazzo presidenziale uccidendo diversi uomini vicini a Saleh e ferendo il presidente, costretto a riparare in Arabia Saudita per sottoporsi alle cure necessarie. Il blogger yemenita Nasser Arrabyee immagina quattro scenari possibili per il futuro.

? La canzone di oggi era “Ladder song” dei Bright Eyes

Ecco la puntata di oggi:

[audio:alaska 9 giu 11.mp3]

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