eppur si muove

(this article was originally posted on Alaska at Radio Popolare)

Open data: dati pubblici che appartengono a tutti e che vanno quindi resi disponibili in modo trasparente a tutti attraverso la rete, come già nelle pratiche avviate dall’Unione Europea. Una mole di rilevamenti utili che possono trasformarsi in nuove applicazioni per i cittadini, e insieme – a partire da Open Expo a Milano – una straordinaria risorsa di trasparenza sulle spese, il denaro pubblico, i contratti, gli appalti. Qualcosa si muove finalmente anche nell’agenda digitale del governo italiano; lo anticipava Riccardo Luna a febbraio qui, e lo racconta adesso qui Francesca Basso. Milano, rimasta indietro per anni, oggi si candida a fare da traino all’intera operazione Open Data nazionale, come raccontava ieri il sindaco Pisapia al convegno su Milano Digitale all’università Bicocca (qualche dettaglio in più lo trovate qui). Naturalmente l’agenda open data di Milano comincia innanzitutto dall’Expo – proprio a Riccardo Luna è stato affidato il compito di coordinare il progetto di trasparenza di tutti i contratti, appalti e procedure che riguardano Expo2015, come racconta in questo piccolo memoriale per il Post.

? La canzone di oggi era “Danse Carribe” di Andrew Bird

Ecco la puntata di oggi:

[audio:alaska_15_03_2012.mp3]

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