come liberarsi

(this article was originally posted on Alaska at Radio Popolare)

Il blog A Cookie, scritto dal bahrainino Shehab dall’Inghilterra, studia alcuni articoli di Robert Fisk, il grande esperto e cronista sul Medio Oriente, datati 1996. Non solo oggi Fisk è “persona non grata” alle autorità del Bahrain perché accusato dalla famiglia reale al Khalifa di diffondere false notizie sul paese, ma Shehab ha ritrovato nei racconti del 1996 (quando l’ingerenza inglese negli affari del Bahrain era ancora molto forte) la stessa identica struttura repressiva che si osserva oggi. Con la differenza che nel 1996 non si usavano i social media.

Intanto per la prima volta un giornalista straniero, Nic Robertson della CNN, sta riuscendo a seguire i processi per direttissima in Bahrain – negli ultimi due giorni quelli a centinaia di medici e infermieri dell’ospedale di Salmaniya accusati di aver curato e protetto i manifestanti feriti a Lulu a metà marzo, e oggi quello, già riaggiornato, ai giornalisti accusati di “diffondere notizie false” sulle agitazioni nel paese. Potete seguire i tweet di Nic da Manama nella nostra timeline su Twitter.

Dopo la detenzione di Manal, la giovane donna saudita che si è messa alla testa del movimento che chiede per le donne il diritto a guidare (e che possiamo vedere come il primo passo nella richiesta di poter votare), la scrittrice Mai Yamani fa qualche considerazione interessante su come e perché le donne saudite stanno uscendo dal guscio.

Le proteste e i sit-in dei lavoratori in Wisconsin sono stati la prima forte iniziativa dopo il netto declino della presenza dei sindacati americani sui luoghi di lavoro. Ora anche i lavoratori della catena Wal-Mart – così carente nel rispetto dei diritti dei suoi impiegati da essere entrata nel mirino dell’associazione per i diritti umani Human Rights Watch – sembra abbiano trovato un modo per aggirare l’impedimento alla presenza del sindacato nei loro negozi, costituendosi a migliaia in una nuova associazione, l’OUR. Qui Stephen Greenhouse posta per il NYT.

Sulla timeline del Twitter di Alaska le voci dell’attivismo web – rivolte arabe, Milano, #italianrevolution.

? Le musiche di oggi erano “Satellite” di Eddie Vedder e “Le navi” di Daniele Silvestri

Ecco la puntata di oggi:

[audio:alaska 15 giu 11.mp3]

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