come da manuale

(this article was originally posted on Alaska at Radio Popolare)

Mentre oggi il Manifesto è in edicola con un numero straordinario che fa appello alla sua salvezza, e quattro giornali cartacei stanno chiudendo, La Stampa annuncia di essersi dotata di una figura equivalente a quella dei social media editor dei grandi quotidiani anglosassoni, ruolo che sarà ricoperto da Anna Masera. Intanto l’agenzia di stampa Associated Press ha reso pubbliche qualche giorno fa le linee guida per i suoi dipendenti su come comportarsi sui social network, e ha creato molta agitazione due giorni fa la pubblicazione delle linee guida di Sky News, manuale per i dipendenti della testata che stabilisce alcune regole intese a limitare la loro possibilità di condividere online materiali di testate altrui e di divulgare le breaking news prima su Twitter che sul canale di appartenenza. Su Twitter è nato addirittura un hashtag – #savefieldproducer – dedicato a Neil Mann, straordinario tweep/giornalista di SkyNews, che fra l’altro insegna ai colleghi e agli apprendisti come usare Twitter per smistare, cercare e condividere notizie. Neil Mann è stato uno dei più attenti social media editor sulla primavera araba, e inviato in Libia (da dove, forse lo ricordate, ogni sera twittava per i suoi follower le fotografie della giornata). Mann, divertito dalla campagna per il suo “salvataggio” e dai tweet di follower e illustri colleghi che ironizzano sull’illusione di Sky News di attenersi alla competizione tradizionale del giornalismo, si è limitato a twittare di non essere stato consultato dalla testata sull’opportunità e praticabilità delle nuove linee guida.
In realtà, da una parte gli account personali dei giornalisti umanizzano il rapporto col lettore/spettatore, eliminano una barriera tradizionale fra giornalista e pubblico, creano maggiore affezione nei confronti della testata  e contribuiscono ad esporre più persone ai contenuti che produce; dall’altra, però, la condivisione autonoma di materiali interni e altrui crea in effetti alcuni problemi alle testate tradizionali; una larga parte della condivisione su Twitter, per esempio, pur facendo circolare materiali sempre firmati, comporta una rinuncia al pregio della segretezza delle breaking news o della competizione fra testate. In alcune redazioni, un redattore può ritrovarsi a scoprire una breaking news della sua testata dal tweet rapidissimo e pubblico di un collega e non dalla testata stessa, o, paradossalmente, ad essere battuto sul tempo da un tweep di una testata rivale prima di riuscire ad arrivare alla telecamera. Rupert Murdoch difende da sempre l’idea di un contenuto rigorosamente proprietario, esclusivo e a pagamento per le sue testate. I confini fra testate tradizionalmente rivali si è fatto liquido, innalzando il livello della discussione e del commento ma rischiando di compromettere l’esclusività del marchi; inoltre, il valore della nuova base di utenti che apprezza l’account individuale di un reporter è molto difficile da quantificare e monetizzare, anche se è fuor di dubbio che accresca il successo e il prestigio della testata. Tradotto: @fieldproducer è una risorsa straordinaria per SkyNews, ma SkyNews gli chiede di andarci piano perché ha dei timori proprietari su quello che fa. Oggi vi propongo alcuni materiali: qui nel 2009 l’aggiornamento sulle prime testate che si dotavano di un manuale su come usare i social media, qui le linee guida aggiornate della Associated Press (che le rivede ogni pochi mesi), qui la reazione  a caldo alle linee guida di SkyNews da parte di Liz Heron (capo social media editor del NYTimes),  quella di Anthony DeRosa dell’agenzia Reuters (che le accusa di essere “vittoriane”), quella da parte della BBC (che riflette anche su se stessa), qui le due reazioni del Guardian: John Plunkett a colloquio con il social media editor delle BBC sui dilemmi delle loro linee guida, e Josh Halliday su quelle di SkyNews. In buona sostanza, la maggior parte delle testate sta cercando di decifrare e governare il rapporto con le sue news sui social media e segue, per ora, la filosofia che “essere aperti paga”, mentre SkyNews non è di questo avviso.

? La canzone di oggi era “Dinosaur Act” dei Low

Ecco la puntata di oggi:

[audio:alaska 9 feb 12p.mp3]

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1 Comment come da manuale

  1. Pingback: Riccardo Luna: «Il futuro del giornalismo? Lo scopriremo forse seguendo @tigella a Chicago» « # faremonotizia

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