patate

Chi ha incontrato Seamus Heaney dice di lui, un uomo di pochissime arie e moltissima grazia. I suoi capelli candidi erano così arruffati che pareva portarsi dietro il vento perenne in cui era nato. Nella sua poesia c’è il passaggio di eredità di un’intera nazione, senza paragoni al mondo nell’aver piegato – con Joyce, con… Continue reading

“Bough Down” di Karen Green

Nessuno scrittore mi manca più di David Foster Wallace. Niente quanto la sua morte mi dà l’idea di una conversazione interrotta. Quando accade qualcosa d’importante nella nostra vita pubblica, mi chiedo sempre cos’avrebbe scritto. Quando rileggo Considera l’aragosta, penso che sia vivo in un modo inquietante, come se fosse andato via prima che l’epoca che… Continue reading