Una bella nuotata

“Con chiunque altro, ho la sensazione di dover rientrare in uno spazio che mi schiaccia – di cozzare con la testa o con la punta del gomito o di dover stare seduta con le ginocchia contro il mento. Tu sei, da lungo tempo, l’unica persona che mi dà ciò che solevo chiamare ‘una bella nuotata’ – e la cosa alla quale in fondo, se ripenso con onestà al mio passato, ho davvero scoperto di tenere più che a ogni altra”.

Edith Wharton a Bernard Berenson (28 anni di corrispondenza)

do the blackbirds know

I look at the unknown sky of the new year. It is so blue it seems almost impossible that anything bad ever happened. All of my mornings used to start the same way. Blackbirds would line up on the trellis of the roof garden opposite my window. The Beast sat there close to me and stared outside, a daily, intense standoff with the blackbirds. And he made that chirping sound with his throat, both curiosity and hunt, a salute to the morning. Yesterday I took a walk in the park adorned with their beautiful presence, and I suddenly realised that no blackbird has ever showed up again on the roof since he died two months ago. Not one, not once.

Alaska XL #29 | il giardino dei dubbi

(this article was originally posted on Alaska at Radio Popolare) (Brown Moses che si prepara a salire sul palco del Teatro la Sapienza di Perugia) 1 Come promesso, voglio dedicare la puntata di oggi ad alcuni dei filoni fra i tanti interessanti che sono stati affrontati qualche giorno fa alla settima edizione del Festival del… Continue reading